venerdì 21 dicembre 2012

Possibilities' Reading Challenge 2013

Come molti, ho deciso anch'io di aprire una challenge per il 2013.
Ci pensavo da un po', solo che 1. ci sono tantissime sfide per il 2013 per tutti i gusti e 2. nella mia mente (che qualcuno considererebbe malata) cercavo qualcosa di veramente originale.
Così, dopo vari ripensamenti, ecco qui la mia sfida a cui potrete partecipare per tutto il 2013 (alla faccia dei Maya che hanno predetto la fine del mondo proprio oggi =D):

Possibilities' Reading Challenge 2013
Della serie: Una possibilità non si nega a nessuno: ti odio, ma ti leggo lo stesso

Si tratta di una sfida molto semplice e che spero possa interessarvi e appassionarvi.

Regolamento
  1. La sfida prevede la lettura e il commento di libri di generi/autori/editori che solitamente si snobbano o non si sopportano
  2. Per partecipare bisogna stilare una lista di almeno 6 generi/autori/editori mal sopportati/che non si leggono volentieri (qualsiasi genere/autore/editore è ammesso, per quest'ultima categoria sarebbe preferibile il non dare soldi a quelli a pagamento, ma se proprio non potete resistere...)
  3. Per ogni genere/autore/editore è gradita la lettura di almeno 2 libri nel 2013 (in totale, quindi almeno 12 libri)
  4. Partecipano le recensioni pubblicate su blog, aNobii, Goodreads e altri siti in cui è possibile lasciare recensioni (no forum, soprattutto se è obbligatoria la registrazione per leggere)
  5. Ogni volta che scrivete una recensione per questa challenge, lasciate il link nel form che troverete di seguito. Sono ancora indecisa se aprire un post ogni mese o meno... deciderò prima di gennaio =D
  6. Chi ha un blog e vuole partecipare alla sfida, può inserire il banner qui sotto in colonna e deve scrivere un apposito post-partecipazione della P'RC sul proprio blog
  7. La challenge inizierà ufficialmente l'1 gennaio 2013, potete comunque iscrivervi in qualsiasi momento dell'anno
  8. È possibile che ogni due-tre mesi ci siano delle estrazioni tra i partecipanti per decretare i vincitori di alcuni segnalibri (comprati o handmade)

Se avete domande o chiarimenti da richiedere potete lasciare un commento a questo post, vedrò di rispondervi al più presto =) intanto spero di non aver dimenticato qualcosa...

Banner da prelevare

<a href="http://veiled-mirror.blogspot.com/2012/12/possibilities-reading-challenge-2013.html" target="_blank"><img src="http://2.bp.blogspot.com/-OgLzloZBofI/UNSBRqmbCWI/AAAAAAAABBY/dE_S1tnkxzw/s1600/prc.png" border="0" alt="Possibilities' Reading Challenge 2013 ©Veiled Mirror"></a>

A chi va di giocare e di confutare o confermare le proprie idee?!
Le iscrizioni sono aperte, ora tocca a voi, lo spazio commenti è tutto vostro ;D
Eruannë.

giovedì 20 dicembre 2012

Dear Santa... #3

img ©Santatelevision.com
Terzo appuntamento con questa mia nuova rubrica del blog che con oggi chiude i battenti (ma ho già in mente come trasformarla per renderla rubrica fissa ogni giovedì ;D) e che spero possa darvi degli spunti interessanti per dei possibili regali.
Ricordo che i libri qui di seguito si trovano nella mia wishlist e li vorrei trovare sotto l'albero, non li ho ancora letti, ma hanno delle trame che reputo molto interessanti. Posterò 3-4 libri alla volta.
L'idea di questa rubrica mi è venuta grazie a un'iniziativa del gruppo di aNobii Regaliamoci libri, in cui bisogna scrivere un'ideale letterina a Babbo Natale contenente dieci libri che si vorrebbero trovare sotto l'albero.

Ecco i libri che vorrei trovare sotto l'albero:

Titolo: Il punto critico
Autore: Malcolm Gladwell
Data di pubblicazione: 2006
Casa editrice: Rizzoli (BUR)
Genere: Saggistica
Pagine: 318
Prezzo: 10.90€
Quarta di copertina: L'intuizione che Malcolm Gladwell sviluppa in questo libro è che i cambiamenti sociali obbediscono alle stesse leggi delle epidemie: allo stesso modo dei virus, un'idea, una moda, un comportamento, diffusi dal contagio del "passaparola", raggiungono una soglia oltre la quale ottengono un effetto a valanga, questa soglia è il Punto Critico. Quando si supera il punto critico, la reazione a catena sembra sfuggire alle normali relazioni di causa ed effetto. Un piccolo cambiamento può innescare una vera rivoluzione. Con esempi e riflessioni tratti dalla psicologia e dalla sociologia, dalla storia, dall'economia e dalla nostra vita quotidiana Gladwell insegna a essere artefici di epidemie positive.

Titolo: Gli zombi non piangono
Autore: Rusty Fischer
Data di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Giunti Editore
Collana: Y
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 368
Prezzo: 12.00€
Quarta di copertina: Maddy Swift è una studentessa un po’ imbranata, che frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. Quando Stamp la invita a una festa, la sua vita è destinata a cambiare per sempre. Piove a dirotto e Maddy, tutta agghindata, esce di nascosto dal padre. Dopo essersi persa diverse volte, finalmente intravede le luci della festa e viene colpita in pieno da un fulmine. Quando si risveglia, si ritrova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata.
Ma il fango è l’ultimo dei suoi problemi: è quel buco fumante nel cranio, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto...
Una volta a casa, dopo una rapida ricerca in rete, scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente.

Titolo: Pan
Autore: Francesco Dimitri
Data di pubblicazione: 2008
Casa editrice: Marsilio Editore
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 461
Prezzo: 19.00€
Quarta di copertina: Nelle notti romane ci sono bambini che sognano, e che nel sogno, ogni volta, ripetono il viaggio verso una grande isola che non c'è. Nelle notti romane ci sono ville borghesi illuminate dalla luna piena, e dai loro giardini spesso s'innalzano, non visti, mastodontici galeoni pirata. Nelle notti più fredde di una Roma moderna, pulsante, segreta, qualcuno ormai comincia ad avvertirlo: uno spirito folle sta bussando alla porta, uno spirito anarchico e sensuale, passionale e libertino, pronto a tornare per rapirci. Qualcuno lo vuol chiamare Peter; un tempo era noto come Pan. A cento anni di distanza dalla sua prima comparsa, il Peter Pan di Barrie rivela oggi più che mai la propria carica eversiva, la propria primordialità vitale, erotica, libera, il proprio rifiuto verso ogni forma di dogmatismo. Nei cieli di Roma lo scontro si sta preparando: bambini e pirati, vecchie e nuove divinità, in un'inquietante favola nera che finirà per insegnarci come, talvolta, per vedere il mondo del sogno dal mondo reale, non serva altro che alzare la testa.

E anche per oggi è tutto... Che ne pensate?

Buone letture,
Eruannë.

mercoledì 19 dicembre 2012

@Nicla Vassallo e le sue pseudo-critiche

In questi giorni sto recuperando un po' del tempo che non ho potuto dedicare alla lettura e alla navigazione su internet e, tra queste due cose, ovviamente, c'è anche l'aggiornare le librerie aNobii e Goodreads e leggere i topic che mi sono persa.

Tra le cose che mi sono lasciata sfuggire c'è l'articolo di una certa (mi scuserà, ma non la conosco, ergo risulterò molto ignorante agli occhi di tale signora) Nicla Vassallo, prof. di filosofia (e filosofa?), pubblicato sul Venerdì di Repubblica il 7 dicembre.
l'articolo incriminato, leggetelo...
Nell'articolo si parla in modo molto superficiale e altezzoso di un social che frequento da ormai quattro anni, aka aNobii.
Lo ammetto, ci sono tante cose che non mi piacciono di tale sito e che mi disturbano, soprattutto cose tecniche, ma ci sono anche tante delle cose che la signora sopraccitata non si è degnata di controllare se fossero vere o meno.
La signora parla di un luogo in cui i non laureati, i non scrittori, i non qualsiasi cosa si fanno grandi, magari sfogando frustrazioni inespresse contro libri che persone come la Vassallo considera pietre miliari di generi o di correnti di pensiero. Un posto in cui ci sono anche vecchi marpioni che ci provano con qualsiasi cosa si muova, come si usa dire.

Purtroppo per lei, cara signora, aNobii non è questo, ma è altresì un posto in cui è possibile avere libertà di parola (cosa sconosciuta ai più degli autori di articoli che pubblicano su giornali come Repubblica & co.), dire ciò che si pensa dei libri che si leggono, incontrare nei gruppi persone che hanno gli stessi interessi, conoscere di persona autori emergenti o meno in cerca di nuovi lettori e/o di consigli.
È vero che ci sono commentatori acidi e in certi casi non gli do nemmeno torto, viste certe cavolate che vengono pubblicate qui in Italia (ma anche all'estero), ma da qui a dire che chi non ha i titoli per parlare dovrebbe soltanto stare zitto, ce ne passa.
Che poi, se proprio vogliamo essere pignoli, dovrebbe stare zitta lei, mia cara signora, visto che non è iscritta al sito, ha visto solo qualcosina da utente esterno e, molto probabilmente, è stata guidata dall'astio verso chi ha commentato negativamente (con una stellina) un suo libro.
Se davvero è così, le faccio i miei complimenti.

Mi permetta, però, di darle un consiglio, prima di chiudere questo post: la prossima volta che decide di criticare qualcosa per il gusto di farlo, almeno si documenti, lo legga/guardi/visiti più approfonditamente e, solo dopo aver fatto tutto ciò e averci speso qualche anno, si permetta di aprire bocca o toccare tastiera.
Almeno chi l'ha criticata negativamente per il suo libro se l'è sorbito tutto.

E mi scuso con i lettori del blog per questo post, prettamente rivolto a tale signora, ma non ho potuto proprio tacere.

Buona serata a tutti,
Eruannë.

W... W... W... Wednesdays #29

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

Nuovo appuntamento con questa rubrica, che consiste nel rispondere a tre domande, riguardanti i libri.
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
Mastodon e The Familiars sono sempre in lettura da un po', si è aggiunto Sotto il culo della rana di Tibor Fischer, che ho dovuto leggere (e ho ancora in lettura, perché lo voglio finire) per il gruppo di lettura Il sofà del lettore.

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Di recente non ho finito nulla, ero troppo impegnata ad andare su e giù da Tolmezzo per riuscire a finire di leggere qualcosa (infatti Sotto il culo della rana lo leggevo per lo più in corriera, poi a casa ero troppo stanca =D)

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Per l'ennesima volta L'ombra del Tiranno, che non mi sono dimenticata di aver vicino al comodino e da leggere; e poi si è aggiunto Le tigri di Mompracem di Emilio Salgari, da leggere anche questo per Il sofà del lettore.

E voi? Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?
Eruannë.

martedì 18 dicembre 2012

Teaser Tuesdays #32

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading
Nuovo appuntamento con questa simpatica rubrica =)
Le regole sono molto semplici e intuitive:
1) Prendi il libro che stai leggendo;
2) Aprilo in un punto a caso;
3) Trascrivi un breve pezzo da quella pagina, facendo attenzione a non scrivere spoilers;
4) Riporta titolo e autore del libro citato.
Ecco qui il Teaser di questa settimana:

Rientrò nella rimessa delle barche e scoprì che Pataki aveva vogato su e giù per il Danubio alla sua ricerca nella maligna speranza di godersi lo spettacolo del suo ripasso. Gyuri trascinò i libri di matematica fino a casa. Era abituato a portarsi dietro quel grosso peso per una sorta di doppio allenamento fisico e intellettuale che gli consentisse di acquistare maggiore resistenza e, possibilmente, di assimilare qualche nozione grazie alla vicinanza fisica del sapere. C'erano parecchi cani a Budapest che venivano portati a spasso meno dei suoi libri. Entrando in casa Gyuri notò che Pataki non c'era, perché Elek era solo. Pataki aveva preso l'abitudine di frequentare casa Fischer perché trovava simpatico Elek che, a differenza di suo padre, non era contrario al fatto che Pataki fumasse; anzi, gli teneva da parte le sigarette, centellinando le ultime superstiti di ogni rifornimento per un'eventuale visita di Pataki.
Capitolo 4 - Settembre 1948, p. 62-63, Sotto il culo della rana, di Tibor Fischer.

Qual è il vostro teaser di questa settimana?
Eruannë.

Cercasi lavoro... più o meno disperatamente

Come ormai saprete, la scorsa settimana ho dovuto rinunciare a un lavoro per motivi di salute e per questo ora mi ritrovo disoccupata come prima.
Da qui la mia idea di mettere un piccolo annuncio in apertura di questo blog, dove invito già editori e autori a inviarmi libri editi o inediti da leggere.
L'annuncio, per chi non lo avesse notato recita così:
Se sei un editore (preferibilmente non a pagamento) e cerchi una nuova graphic designer per le copertine dei libri, contattami pure sempre all'indirizzo e-mail veiledm.bridge@gmail.com per avere maggiori informazioni.

Per chi non ne fosse a conoscenza o, più facilmente, non se ne ricorda, l'anno scorso ho fatto un corso di grafica a Cividale con stage in un'azienda di un paese vicino a Udine, città in cui vivo.
Non nascondo il fatto che mi piacerebbe moltissimo lavorare in qualche casa editrice, non solo come graphic designer, ma anche come editor (e/o correttore di bozze), ma per il momento mi accontenterei di poter creare copertine o impaginare libri.
Purtroppo il mio pc è un po' datato, quindi l'unico programma che funziona abbastanza bene è Photoshop, ma spero in un futuro non troppo lontano di poter comprare un portatile Apple più recente e poter così dare libero sfogo alla fantasia anche con Illustrator =D

Tutto questo per dire che, chiunque fosse interessato, può contattarmi all'indirizzo email di cui sopra e chiedermi maggiori informazioni relative ai miei lavori o al mio cv.
E, come si dice in tanti annunci di lavoro e non, astenersi perdi tempo, perché vorrei avere un lavoro serio e retribuito, sono un po' stufa di fare del volontariato che non mi porta nulla in tasca.
Sono venale? Forse un po', ma con i tempi che corrono, vorrei rendermi indipendente, una volta tanto.

Detto questo, se conoscete qualche editore che ha bisogno di una graphic designer o se siete voi stessi alla ricerca di tale mansione, fatevi avanti. Non siate timidi!

Buon proseguimento di giornata,
Eruannë.

lunedì 17 dicembre 2012

Musing Mondays #32

iniziativa ideata da MizB di Should Be Reading

Musing Mondays consiste nel rispondere ogni settimana, il lunedì, a una domanda.
La domanda di questa settimana è:
Is there a particular book that is your nemesis – the book you’re determined to one day finish?
(C'è un libro particolare che è la tua nemesi – il libro che sei determinato a finire un giorno?)
Ci sono tanti libri che, nonostante mi piacciano, non riesco ancora a finire, ma per quanto riguarda una nemesi vera e propria... mh... difficile da dire, sono parecchio indecisa.
Forse Alice nel paese della vaporità, che all'inizio mi piaceva, ma ogni volta che ci penso c'è qualcosa che non mi convince molto. Sono comunque intenzionata a finirlo... prima o poi =D

Io ho detto la mia, ora tocca a voi ;D
Eruannë.

domenica 16 dicembre 2012

Scusate l'assenza...

Come avrete notato, il blog è rimasto off per un po'.
Il motivo della mia assenza è di semplice identificazione: avevo iniziato una work experience e l'aggiornamento del blog ne ha risentito parecchio.
Ho usato il verbo al passato, perché dopo due settimane, ho deciso di interrompere la we a causa di alcuni problemi di salute che mi si sono acutizzati.
Io soffro di mal di schiena e ho scelto di fare la grafica, oltre per il fatto che mi piace graficare, anche perché sarei stata seduta per la maggior parte del tempo, invece là dovevo stare per lo più in piedi e questo mi ha causato più problemi che altro.
Ovviamente ci sono anche altri motivi meno importanti di questo (o almeno per me questo lo è molto, perché non mi permette di vivere una vita normale), che qui non voglio né mi sembra il luogo adatto per parlarne... e poi sono estremamente personali.

Non sono riuscita ad aggiornare molto il blog anche perché stavo fuori casa 12 ore e quando rientravo ero troppo stanca per pubblicare qualcosa: arrivavo a casa, mi cambiavo e mi gettavo a peso morto sul divano, dove nel giro di un'ora (a volte anche meno) mi addormentavo e rischiavo di passare la notte lì.

Comunque, ora sono tornata e spero di poter dedicare un po' di tempo ai miei blogguzzi =D
Da domani si riprenderà con le varie rubriche, quindi non perdetevele ;) intanto mi guardo un po' di tv e vi auguro buon proseguimento di giornata.

Buona domenica,
Eruannë.

venerdì 30 novembre 2012

Il bacio della morte #5 – Personaggi e cast



Ultime risorse scaricabili dedicate a Il bacio della morte di Marta Palazzesi ed edito dalla Giunti, in uscita a gennaio 2013.

Quest'oggi l'autrice ha voluto regalare ai futuri lettori (e si spera fan) della saga l'elenco di personaggi con relativi attori che ha immaginato per un ipotetico film.
Se siete curiosi e volete scoprire anche voi quali sono le idee di Marta, scaricate il file qui e viaggiate anche voi con la fantasia. Io ho già qualche idea e preferenza, chissà se con la lettura del libro verranno confermate o meno =D

E se ancora non siete abbastanza sazi di informazioni, qui potete trovare la scheda libro sul sito della Giunti Y ;D

Buona giornata,
Eruannë.

giovedì 29 novembre 2012

Il bacio della morte #4 – La playlist musicale






Oggi qualcosa di veramente originale in attesa de Il bacio della morte di Marta Palazzesi, in uscita, come saprete ormai, a gennaio 2013.
L'autrice, insieme alla Giunti Y, ha voluto rendere nota una piccola playlist musicale relativa al suo libro, alla sua ambientazione e alle atmosfere del romanzo.

Siete curiosi di sapere i titoli che fanno da colonna sonora al romanzo?
La cosa che dovete fare è cliccare qui e scaricare la playlist...

E se volete essere sempre aggiornati sull'autrice e la sua trilogia, vi consiglio ancora la pagina fb di Marta Palazzesi, qui.

Buon ascolto e buon proseguimento di giornata ;)
Eruannë.

Dear Santa #2

img ©Santatelevision.com
Secondo appuntamento con questa mia nuova rubrica del blog che vi terrà compagnia per i prossimi giovedì fino a quello prima di Natale e che spero possa darvi degli spunti interessanti per dei possibili regali.
Ricordo che i libri qui di seguito si trovano nella mia wishlist e li vorrei trovare sotto l'albero, non li ho ancora letti, ma hanno delle trame che reputo molto interessanti. Posterò 3-4 libri alla volta.
L'idea di questa rubrica mi è venuta grazie a un'iniziativa del gruppo di aNobii Regaliamoci libri, in cui bisogna scrivere un'ideale letterina a Babbo Natale contenente dieci libri che si vorrebbero trovare sotto l'albero.

Ecco i libri che vorrei trovare sotto l'albero:

Titolo: Cinquanta smagliature di Gina
Autore: Rossella Calabrò
Data di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Commedia, Parodia
Pagine: 128
Prezzo: 10.00€
Quarta di copertina: In ogni donna ci sono almeno cinquanta(mila) sfumature, sbavature, smagliature, che la rendono tanto ricca interiormente quanto incomprensibile all'altra metà del cielo. In questo libro, di smagliature femminili ne racconteremo soltanto cinquanta, un numero che va molto di moda in questo momento.
Ma cosa si intende per smagliature? Beh, si intende quel po' di sovrappeso emotivo che tutte noi abbiamo, quelle bislacche imperfezioni che ci rendono così ipersensibili, complicate, esperte di film dell'orrore che proiettiamo dentro di noi ogni volta che per esempio un fidanzato non risponde subito ai nostri sms (non mi ama più e/o sta scrivendo a un'altra), un'amica ci trova un po' stanche (stanca? Vuol dire brutta?), la bilancia segna un etto in più (ecco, sono obesa).
Cinquanta smagliature di Gina vi propone un rimedio naturale al cento per cento, efficacissimo contro le smagliature interiori. Si chiama autoironia. Che, combinazione, oltre a far più bella la pelle come ogni sorriso, è l'arma di seduzione più efficace che ci sia. Meglio del botox.
Le più coraggiose, o le più sfacciatamente ottimiste, potrebbero far leggere questo libro anche ai propri uomini, così magari (magari, eh) loro capirebbero qualcosa sulle donne. Ché la speranza è l'ultima a smagliarsi. Ah, ancora una cosa, Gine: è ufficiale, la perfezione è un'immensa cazzata.

Titolo: Eterna
Autore: Victoria Álvarez
Data di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Fanucci Editore
Genere: Fantasy
Pagine: 512
Prezzo: 16.90€
Quarta di copertina: Londra, 1888.
Annabel Lovelace è cresciuta nel cimitero di Highgate, e non conosce nulla al di fuori delle sue alte mura. Abbandonata a soli quattro anni dalla madre, ha come unico affetto la cara zia Heather. Senza di lei non potrebbe affrontare il terribile zio Tom, custode del cimitero. A sei anni, dopo aver sofferto di cuore sin dal primo anno di vita, il medico di famiglia le prescrive una medicina che dovrà accompagnarla per sempre...
Sei gocce di digitale purpurea per mantenerla in vita, sei gocce rosse come il sangue che la strapperanno alla morte. Insieme alle preziose gocce, arriverà per Annabel una sorpresa sconvolgente, che marcherà la sua esistenza fino alla fine dei suoi giorni: è in grado di comunicare con l’aldilà, di dare voce a coloro che l’hanno persa per sempre. Ed è in questa sensazione di incredulità che Annabel sentirà che il suo cuore malato riuscirà a riempirsi di vero amore se solo potesse capire chi è quell’uomo che perseguita i suoi sogni.
Victoria Álvarez è la nuova stella della narrativa spagnola. È stata paragonata a un grande classico come Charles Dickens, e a una delle maestre del romanzo femminile contemporaneo: Kate Morton.

Titolo: La stella nera di New York
Autore: Libba Bray
Data di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Fazi Editore
Collana: Lain
Genere: Fantasy
Pagine: 586
Prezzo: 14.90€
Quarta di copertina: Evie O’Neill, dopo aver suscitato l’ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell’effervescente New York City – e la ragazza ne è entusiasta. New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell’età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell’Occulto, che suo zio Will Fitzgerald – presso cui abita – dirige con l’aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura. E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi.

E anche per oggi è tutto... Che ne pensate?

Buona giornata e buone letture,
Eruannë.

mercoledì 28 novembre 2012

Il bacio della morte #3 - Il primo capitolo


Quest'oggi la Giunti ha deciso di fare un grandissimo regalo a tutti quelli che attendono trepidanti Il bacio della morte di Marta Palazzesi, in libreria da gennaio 2013.
Oggi è possibile scaricare e leggere in anteprima il primo capitolo del libro... per fare ciò cliccate sull'immagine qui sotto!


Buona lettura,
Eruannë.

W... W... W... Wednesdays #28

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

Nuovo appuntamento con questa rubrica, che consiste nel rispondere a tre domande, riguardanti i libri.
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
Ancora in lettura Mastodon, e poi ho iniziato a leggere più a fondo The Familiars (che mi dà molte sensazioni di déjà-vu, soprattutto per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi o.O)

» Cos'hai finito di leggere di recente?
La scorsa settimana ho finito molti libri, ma solo due dopo mercoledì, più precisamente Biancaneve e il Cacciatore, la mia recensione qui, e La spiaggia delle anime, recensione qui =)

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Ancora una volta rimane fisso in questa categoria L'Ombra del Tiranno, che non ho ancora avuto un attimo per iniziare.

E voi? Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?
Eruannë.

martedì 27 novembre 2012

Il bacio della morte #2 - L'autrice


E dopo la cover e la trama, è il momento di conoscere un po' meglio l'autrice, Marta Palazzesi, di Il bacio della morte.

Marta Palazzesi ha 28 anni e vive a Milano.
Quando non scrive, colleziona vecchie cartoline, studia russo e legge noiosissimi romanzi storici, che compensa con avvincenti storie YA.
Il bacio della morte è il suo romanzo d'esordio che inaugura la saga della Casa dei Demoni.
Qui potete trovare la pagina facebook dell'autrice.

Come ho già detto, sono proprio curiosa di leggere il suo primo libro e non vedo l'ora di conoscerla meglio attraverso quelle pagine =)

A domani con altre anticipazioni e sorprese dedicate a Il bacio della morte!
Eruannë.

Teaser Tuesdays #31

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading
Nuovo appuntamento con questa simpatica rubrica =)
Le regole sono molto semplici e intuitive:
1) Prendi il libro che stai leggendo;
2) Aprilo in un punto a caso;
3) Trascrivi un breve pezzo da quella pagina, facendo attenzione a non scrivere spoilers;
4) Riporta titolo e autore del libro citato.
Ecco qui il Teaser di questa settimana:

Aldwyn cercò di mettersi comodo, ma a differenza della prima notte, in cui si era sentito totalmente esausto da non far caso a dove si sdraiava, quella sera proprio non riusciva a dormire con un tetto sulla testa. Decise che gli ci voleva una boccata d'aria fresca e, in punta di piedi, imboccò il corridoio. Quando passò davanti alla stanza di Dalton, trovò la porta socchiusa e poté vedere che il ragazzo era ancora sveglio e stava studiando un rotolo di pergamena alla luce della candela.
Capitolo 4 - Bacche della tempesta e vermi di biblioteca, p. 52, The Familiars, di Adam Jay Epstein, Andrew Jacobson.

Qual è il vostro teaser di questa settimana?
Eruannë.

lunedì 26 novembre 2012

Il bacio della morte #1 - Cover e trama

Quanti di voi sono ansiosi di leggere Il bacio della morte di Marta Palazzesi? Quanti curiosi di vedere la cover?
Be', la Giunti ha reso note proprio oggi copertina e trama, lo scopo, oltre a far conoscere i dettagli di questa nuova uscita di gennaio, è quello di reclutare nuovi Y Ambassadors (e non vi nascondo che spero di essere una di loro =D)...



Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la rendano ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l'attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.


La trama mi ispira parecchio e non vedo l'ora di leggere questo libro, che spero proprio non deluda le mie aspettative; anche la copertina mi piace molto, quelli della Giunti hanno fatto davvero un ottimo lavoro *-*

E voi, cosa ne pensate? ;D
Eruannnë.

Musing Mondays #31

iniziativa ideata da MizB di Should Be Reading

Musing Mondays consiste nel rispondere ogni settimana, il lunedì, a una domanda.
La domanda di questa settimana è:
Have you ever read a book after watching the movie/television version only to find that you don’t like the book as much as the adaptation?
(Hai mai letto un libro dopo aver visto il film o la trasposizione televisiva solo per scoprire che non ti piace il libro tanto quanto l'adattamento?)
Di solito è sempre la trasposizione che non mi piace e solo una volta è stata capace di appassionarmi quanto il film, più precisamente Il diavolo veste Prada.
E dopo aver visto il sesto film di HP, diciamo che evito di andare al cinema a vedere film tratti da libri =D

Io ho detto la mia, ora tocca a voi ;D
Eruannë.

domenica 25 novembre 2012

Clock Rewinders #8

rubrica ideata da Amanda di On a Book Bender
e da Tara di 25 Hour Books,
ripresa in Italia da Matteo di Storie dentro storie
Nuovo appuntamento, dopo quasi due mesi di pausa, con Clock Rewinders, una specie di riassunto di ciò che è accaduto sul mio o su altri blog interessanti in questa settimana appena passata (questa volta sarà un po' più sostanzioso, non riguarderà solo la scorsa settimana).

la scorsa settimana su Veiled Mirror
» Recensione: Identità Globale. Episodio 1: la genesi di David Spezia
» Musing Mondays #30
» Recensione: Nella colonia penale di Franz Kafka
» Segnalazione: La signora che vedeva i morti di Marco Bertoli
» Piccolo post-lezione di buon italiano scritto che ricorda quali sono alcune regole per non storpiare troppo la nostra lingua
» Recensione: Biancaneve e il Cacciatore di Lily Blake
» Post sui libri che sto leggendo
» Saturday Review: La spiaggia delle anime di Roberto Alba 

la scorsa settimana nei blog librari
» Interessante recensione di Denise a La stella nera di New York di Libba Bray
» Covers Around the World di Juliette sulle varie copertine di Matched di Ally Condie
» Piccole recensioni di La Leggivendola qui e qui

sto leggendo...
» Harry Potter e il Calice di Fuoco di J.K. Rowling
» Mastodon di Nox A.M. Ruit
» The Familiars di Adam Jay Epstein, Andrew Jacobson

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Jack lo ascoltava a malapena ed era già passato oltre, dirigendosi verso Aldwyn. Il ragazzo si chinò e guardò il gatto dritto negli occhi. Aldwyn stava cercando di mantenere un basso profilo per non essere notato, ma a quanto sembrava l'attenzione del ragazzo era ricaduta ugualmente su di lui; cercò di apparire il più possibile annoiato e disinteressato.
da The Familiars di Adam Jay Epstein, Andrew Jacobson

Penso e spero di non aver dimenticato nulla... ;)
Eruannë.

sabato 24 novembre 2012

{Saturday Review} La spiaggia delle anime


Era da un po' che stavo pensando a cosa fare il sabato, per sostituire l'iniziativa In my mailbox – cosa che adoro, ma con la Clock Rewinder non ha più molto senso –, poi qualche settimana fa mi è venuta in mente l'idea di fare la Saturday Review: ogni sabato (spero) vi verrà proposta una recensione a un libro letto durante la settimana o anche già letto da tempo. Vorrei dare una cadenza regolare almeno a una delle recensioni che trovate sul blog durante la settimana.
Per questo primo appuntamento della Saturday Review vi parlerò di un libro che ho finito ieri sera e di cui avevo promesso all'autore la recensione qui sul blog.

Titolo: La spiaggia delle anime
Autore: Roberto Alba
Data di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Gremese Editore
Collana: Crimen
Genere: Mistero, Fantastico, Sentimentale, Storico
Pagine: 180
Prezzo: 7.90€
Quarta di copertina: Tutto ha inizio durante l'afosa estate del 1938, in una stanza d'albergo del Dodecaneso, quando un alto ufficiale italiano viene ucciso e il suo assassino porta via una borsa contenente documenti importantissimi. Rivelazioni strategiche. Qualcosa che potrebbe influenzare persino le sorti dell'imminente conflitto bellico. Un gruppo di italiani in vacanza sull'Egeo si ritrova coinvolto, suo malgrado, nella sparizione della borsa e, a bordo di un bellissimo veliero, inizia una logorante guerra psicologica. Chi tra gli ospiti dell'imbarcazione è la spia che si è impadronita dei documenti? La navigazione diventa ben presto un incubo, tra sospetti reciproci e la minaccia di un complotto internazionale...
1978, siamo nello stesso incantevole scenario. Mentre naviga lungo le coste della favolosa Rodi, una coppia spera di risolvere i suoi problemi. I due si salvano da una sciagura e approdano su un'isola sconosciuta, che non risulta tracciata in nessuna carta nautica, ma la cui profanazione porta alla morte...
Arriviamo, quindi, ai giorni nostri. Un giovane avvocato compie un viaggio nell'arcipelago greco per sfuggire alle allucinazioni che lo tormentano e che lo vedono protagonista di un oscuro passato a Rodi. All'uomo sembra di rivivere le stesse vicende che hanno insanguinato l'estate del 1938 e quella del 1978. Le sue "visioni" lo conducono a un'isola che custodisce un terribile segreto.


Negli ultimi giorni mi è capitato di leggere dei libri in pochissimo tempo (ore o una manciata di giorni) e anche per questo è stato così.
Sono 180 pagine piuttosto piene, e non solo perché è scritto in piccolo (=D), ci sono tanti personaggi, tanti avvenimenti suddivisi in tre storie apparentemente diverse e lontane l'una dalle altre, ma che vengono raccontate parallelamente.

La storia si dipana parallelamente in tre estati fondamentali: quella del 1938, in cui l'autore ci porta a bordo del Principessa Margherita I insieme ai protagonisti della prima vicenda che prende anche delle connotazioni gialle molto forti; quella del 1978, quando una coppia in crisi decide di fare una piccola crociera nel mar Egeo, al largo di Rodi; e infine quella del 2009, dove troviamo un avvocato divorzista che, a seguito di alcune allucinazioni e della convinzione di essere stato adottato, decide di intraprendere un viaggio personale per scoprire i luoghi in cui è nato e vissuto prima di essere adottato.

Queste tre estati sono apparentemente slegate tra loro, infatti per la maggior parte del libro mi sono chiesta cosa c'entrasse la coppia in crisi in tutto questo e perché mai l'autore l'avesse inserita all'interno del romanzo.
Proseguendo con la lettura mi sono detta di stare buona e non prendere a capocciate il computer in cerca di risposte, ma di andare avanti, quasi sapessi che c'era una spiegazione più che razionale per tutto ciò. E infatti poi è arrivata =D
Ma andiamo con ordine.

Tutto ha inizio nel 1938 (o anche prima, nel 1932, quando un corrispondente di guerra americano aspetta di intervistare Hitler, cosa che non accadrà mai, e successivamente, nel 1934, pubblicherà un volume dal titolo Ci sarà la guerra in Europa?), in un albergo viene trovato il cadavere di un uomo barbaramente ucciso a cui sono stati sottratti dei documenti molto importanti che avrebbe dovuto consegnare al Duce. In quello stesso albergo ci sono anche i personaggi che verranno seguiti per l'intera storia: la contessa Mafalda de La Vigne, la sua dama di compagnia Giulietta Sacchetti, il marchese Filippo di Acquariella, sua moglie Matilde Fernetti, il dottor Alessandro Giacchetti e il pittore Adrien Fournier. Tutti ospiti della contessa.
L'"allegra combricola" successivamente salpa a bordo della Principessa Margherita I insieme al conte Paolo Marrone, proprietario del veliero, a Marcello, mozzo, e a un ospite misterioso.
Durante la navigazione ne succedono di tutti i colori, tra cui anche un omicidio e l'attracco in un'isola davvero singolare che non è segnata sulle carte nautiche.

Nel 1978, invece, siamo a bordo di una barca, questa volta i protagonisti sono marito e moglie, Carlo e Luisa.
Con quel viaggio lui spera di appianare i dissidi e le cose non dette per troppi anni, mentre lei cerca un modo per lasciarlo, perché pensa di non provare più l'amore di un tempo.
Anche loro si ritrovano sull'isola deserta in cui sono incappati i partecipanti alla crociera del 1938.
Come ho già detto, apparentemente questa coppia non ha nulla a che fare con il resto della storia, ma andando avanti con la lettura si scoprirà che non è così e che l'autore li ha usati come "anello di congiunzione" tra i fatti del 1938 e ciò che accade al terzo e ultimo protagonista.

Valerio Casti, avvocato divorzista, inizia ad avere delle allucinazioni poco prima di intraprendere una vacanza in Grecia. Vede cose strane, di un'altra epoca, e parla con le voci di persone realmente vissute negli anni '30.
Non riesce a capire cosa stia succedendo e perché all'improvviso ricorda e rivive cose accadute settantun anni prima. E poi ha una convinzione: essere stato abbandonato dalla sua vera madre, presumibilmente greca, visto che l'unica cosa che ricorda di lei è una frase proprio in greco: "Eísai gios mou".
Così la vacanza in Grecia assume i toni della ricerca della propria identità, della propria storia, oltre alla scoperta di una spiegazione di quelle strane allucinazioni.

L'isola su cui approdano il gruppo del 1938 e la coppia del 1978 ha un ché di strano, magico, oscuro: al calare della sera, infatti, compaiono delle strane luci che danzano sul mare. Ed è proprio a causa di queste luci che l'isola può considerarsi maledetta.

Ho cercato, con questi riassuntini, di spiegarvi a grandi linee la storia, ma al tempo stesso di non svelarvi troppo, perché non vorrei rovinare la sorpresa e la lettura ad altre persone.
Posso dirvi, comunque, che questo libro è scritto molto bene, non ci sono errori, fraintendimenti, tutto è chiaro e limpido così come lo descrive l'autore. E anche i punti più oscuri, le domande che ci si pone durante la lettura, alla fine trovano risposta.
Risposte plausibili, razionali.
È stato un vero piacere leggere questo libro, anche se, per quanto riguarda i miei gusti puramente personali, si poteva benissimo fare a meno di certi dettagli e/o descrizioni che a quel punto sì, non c'entrano nulla con quanto si racconta.
Ho trovato un po' forzata e alquanto fuori luogo la narrazione del "rapporto" tra Matilde e Marcello... poi può darsi che sia troppo bigotta e odii dal profondo le storie a sfondo sessuale inserite in libri di altra natura, ma mi ha particolarmente disgustata e obbligata a saltare buona parte di quel passaggio. In questo penso che l'autore abbia avuto una brutta caduta di stile.
Fortunatamente è soltanto un episodio, perché il libro è molto bello e veramente ben scritto.

I personaggi sono caratterizzati molto bene, mi sono ritrovata molto in Victoria, la figlia del tassista abusivo di Valerio. Probabilmente è quella più vicina a me caratterialmente e come età e quindi mi sono immedesimata parecchio in lei, anche se la si vede poco all'interno della storia, ma è stata capace di "farsi valere"...
Avrei preso volentieri a bastonate, invece, la contessa Mafalda, suo cugino il marchese con Matilde, il pittore (che poi ha ciò che si merita! =D), Luisa e Linda, la segretaria di Valerio. Infatti questi sono i personaggi che ho meno sopportato di tutta la storia, mi hanno dato proprio sui nervi.

Davvero particolare la storia delle luci, prometto di fare un ripasso dei vari miti e leggende, perché è stato davvero interessante scoprire la loro storia.
E non aggiungo altro, altrimenti che sorpresa è?! =D

Per concludere, visto che l'ho fatta parecchio lunga, faccio i miei complimenti all'autore, che ha saputo scrivere un libro del genere non cadendo nel banale (tranne quella singola volta che ho già detto sopra), ma ha creato qualcosa di degno di nota. E complimenti anche per essere stato finalista al torneo IoScrittore con questa storia.

Voto: ★★★★ che sarebbero state cinque, se non ci fosse stato quello scivolone. Peccato u.u

Buone letture,
Eruannë.

Questa recensione partecipa alla
Hogwarts Reading Challenge
 

venerdì 23 novembre 2012

Friday Finds #5

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

Nuovo appuntamento, dopo taaaaaanto tempo, di Friday Finds, rubrica dedicata a tutti quei libri che ho scoperto recentemente e che ritengo interessanti.

Titolo: The Familiars
Autori: Adam Jay Epstein, Andrew Jacobson
Data di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Newton Compton
Collana: Gli Insuperabili
Genere: Fantasy
Pagine: 245
Prezzo: 5.90€
Quarta di copertina: Aldwyn è un gatto randagio che vive alla giornata nella terra di Vastia.
Mentre sta scappando dalle grinfie di un accalappiagatti, finisce in un negozio che vende famigli, animali con poteri magici che da sempre accompagnano maghi e streghe nelle loro avventure. Ma Aldwyn non sa nulla di magia: lui sa solo rubare il pesce, dormire sui tetti e fuggire da cani e pescivendoli infuriati. Eppure tra tanti altri animali, il maghetto Jack sceglie proprio lui e lo conduce a Stone Runlet, dove il potente mago Kalstaff guida una famosa scuola di stregoneria. Tra i suoi apprendisti ci sono anche Marianne e Dalton, con i loro famigli: una rana pasticciona, Gilbert, che dovrebbe avere la capacità di predire il futuro, e una ghiandaia blu, Skylar, saccente e altezzosa. Ma il mago non avrà il tempo di insegnare ai suoi allievi tutto ciò che sa. Tre stelle che danzano in cielo annunciano infatti che un'antica profezia sta per compiersi. Tutta Vastia è in pericolo e solo tre giovani eroi potranno salvarla. E quando i maghi verranno rapiti, toccherà ai tre famigli partire per un'incredibile avventura, affrontando orrobestie furiose, streghe cannibali, occhi volanti e tutti i pericoli che la magia nera può scagliare sul loro cammino.

A dire la verità ho scoperto questo libro già da un po', non è un "find" di questa settimana =D
Io adoro i gatti e quando ho iniziato a leggere la quarta di copertina ero già avviata verso la cassa con il libro in mano. La cosa è stata fin troppo facile =D
Devo dire che ha molti punti in comune con Harry Potter e non mi stupirei se fosse una rielaborazione di una fanfiction dello stesso che aveva per protagonisti Grattastinchi e il rospo di Neville (anch'io ho scritto un paio di ff con loro per protagonisti =D) e poi si è trasformata in romanzo.
Al di là delle somiglianze con HP, mi sembra un bel libro e non vedo l'ora di tuffarmici dentro!

E questo è quanto, che ne pensate?
Eruannë.

giovedì 22 novembre 2012

Dear Santa... #1

img ©Santatelevision.com
Nuova rubrica del blog che vi terrà compagnia per i prossimi giovedì fino a quello prima di Natale (alla fine ho trovato cosa fare il giovedì XD) e che spero possa darvi degli spunti interessanti per dei possibili regali.
I libri che elencherò sono alcuni di quelli della mia wishlist e che vorrei trovare sotto l'albero, non li ho ancora letti, ma hanno delle trame che reputo molto interessanti. Posterò 3-4 libri alla volta.
L'idea di questa rubrica mi è venuta grazie a un'iniziativa del gruppo di aNobii Regaliamoci libri, in cui bisogna scrivere un'ideale letterina a Babbo Natale contenente dieci libri che si vorrebbero trovare sotto l'albero. Iniziativa veramente carina, ma purtroppo non potrò partecipare per mancanza di liquidi =D (ma non si sa mai che cambi idea nei prossimi giorni, però).

Bando alle ciance ed ecco i primi libri che vorrei trovare sotto l'albero:

Titolo: L'Atlante di Fuoco
Autore: John Stephens
Data di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Longanesi
Collana: La Gaja Scienza
Genere: Fantasy
Pagine: 485
Prezzo: 17.60€
Quarta di copertina: C'è il sole che splende, il cielo è limpido e dovrebbe essere un giorno di festa per l'Istituto per Orfani Irrecuperabili e Senza Speranza Edgar Allan Poe. Ma all'orizzonte incombono già nubi nere, cariche di presagi... e di magia. I tre fratelli Kate, Michael ed Emma detestano quell'orfanotrofio diroccato, il cibo puzzolente, la direttrice che li vessa di continuo... Ma è l'ultimo riparo per quei tre ragazzi che il destino ha messo al centro di una trama oscura e pericolosa. C'è un tremendo potere sulle loro tracce, un'entità malvagia che ha già rapito i loro genitori e li ha costretti a nascondersi. L'unica via per la salvezza è scovare e riunire i misteriosi Libri dell'Inizio. Per fortuna, uno è già in loro possesso: ed è proprio all'Atlante di smeraldo che la maggiore, Kate, dovrà ricorrere per fuggire dal pericolo, scomparendo nelle pieghe del tempo, per essere catapultata a New York alla fine dell'Ottocento, proprio nel momento in cui il mondo degli umani e quello della magia sono sull'orlo di una terribile scissione. Ed è lì che incontra un enigmatico e affascinante ragazzo, il cui destino sembra fatalmente legato al suo... Intanto, rimasti soli, Michael ed Emma dovranno intraprendere la ricerca del secondo libro, l'Atlante di fuoco, perché è destino di Michael esserne il Custode. Ma per conquistarne il potere e salvare le sorelle, Michael deve imparare ad affrontare le proprie paure peggiori. E deve agire in fretta, perché il Ferale Magnus è pronto a tutto...

Titolo: Il Seggio Vacante
Autore: J.K. Rowling
Data di pubblicazione: 6 dicembre 2012
Casa editrice: Salani Editore
Genere: Giallo
Pagine: 512
Prezzo: 22.00€
Quarta di copertina: Per la cittadina di Pagford, la morte improvvisa di Barry Fairbrother è uno shock.
In apparenza, Pagford è un ridente villaggio inglese, con la sua piazza del mercato lastricata in pietra e la sua antica abbazia. Dietro questa bella facciata, invece, c'è una cittadina in guerra. Guerra dei ricchi contro i poveri, dei figli verso i genitori, delle mogli con i mariti, degli insegnanti con gli allievi. Pagford non è quello che sembra. Attorno al seggio lasciato vuoto da Barry nel consiglio municipale si scatena la guerra più feroce che Pagford abbia mai vissuto: chi uscirà vincitore da un confronto gravido di passioni, ambiguità e colpi di scena?

Titolo: Matched
Autore: Ally Condie
Data di pubblicazione: 2011
Casa editrice: Fazi Editore
Collana: Lain
Genere: Distopia, Young Adult
Pagine: 351
Prezzo: 18.90€ (edizione 2012: 9.90€)
Quarta di copertina: Immaginate un mondo dove non esiste scelta. Un mondo in cui ogni passaggio della vita viene scandito e orchestrato della Società. Un mondo dove l’amore è stato ridotto a una semplice unione di individui geneticamente compatibili, in grado di creare una progenie perfettamente in salute, priva di difetti. A diciassette anni una cerimonia vi assegnerà il vostro compagno ideale, a ventuno vi sposerete e al compimento degli ottanta anni, non un giorno di più, una morte felice e tranquilla vi rimuoverà da una Società alla quale non siete più utili.
Questo è il mondo di Matched.
E’ il quindici del mese e, come è consuetudine, la Società celebra i Banchetti di Abbinamento. Cassia Maria Reyes ha 17 anni ed è arrivato per lei il momento di partecipare finalmente al suo Banchetto. Curiosa di sapere chi le verrà assegnato, Cassia ripone grande fiducia nelle scelte della Società: sa che il suo sarà il compagno perfetto. Quando i Funzionari chiamano il suo nome si alza e si dirige verso lo schermo dell’Abbinamento. Pochi secondi di attesa prima di scoprire che il suo compagno è un caro amico, un ragazzo che conosce da tutta la vita, Xander. Ma non è il volto di Xander quella che compare sullo schermo di casa sua, una volta inserita la micro card in dotazione a ogni ragazzo appena Abbinato. Il volto appartiene a un altro ragazzo, Ky.
Cassia si trova ora a un bivio, divisa tra due scelte impossibili: tra Xander e Ky, tra un’esistenza preordinata e un percorso che nessuno ha mai avuto il coraggio di seguire. Divisa tra due vite. Una pianificata e controllata e una illegale, pericolosa ma libera. Non più un quadro dove gli unici colori siano il bianco e il nero, ma un arcobaleno di tonalità, scelte da lei e non da chi ha sempre deciso al suo posto.

Per oggi mi pare basti così... Che ne pensate? Secondo me, visti i prezzi me li sognerò e basta XD ma mai dire mai, giusto?! =D

Buona serata e buone letture,
Eruannë.