venerdì 21 dicembre 2012

Possibilities' Reading Challenge 2013

Come molti, ho deciso anch'io di aprire una challenge per il 2013.
Ci pensavo da un po', solo che 1. ci sono tantissime sfide per il 2013 per tutti i gusti e 2. nella mia mente (che qualcuno considererebbe malata) cercavo qualcosa di veramente originale.
Così, dopo vari ripensamenti, ecco qui la mia sfida a cui potrete partecipare per tutto il 2013 (alla faccia dei Maya che hanno predetto la fine del mondo proprio oggi =D):

Possibilities' Reading Challenge 2013
Della serie: Una possibilità non si nega a nessuno: ti odio, ma ti leggo lo stesso

Si tratta di una sfida molto semplice e che spero possa interessarvi e appassionarvi.

Regolamento
  1. La sfida prevede la lettura e il commento di libri di generi/autori/editori che solitamente si snobbano o non si sopportano
  2. Per partecipare bisogna stilare una lista di almeno 6 generi/autori/editori mal sopportati/che non si leggono volentieri (qualsiasi genere/autore/editore è ammesso, per quest'ultima categoria sarebbe preferibile il non dare soldi a quelli a pagamento, ma se proprio non potete resistere...)
  3. Per ogni genere/autore/editore è gradita la lettura di almeno 2 libri nel 2013 (in totale, quindi almeno 12 libri)
  4. Partecipano le recensioni pubblicate su blog, aNobii, Goodreads e altri siti in cui è possibile lasciare recensioni (no forum, soprattutto se è obbligatoria la registrazione per leggere)
  5. Ogni volta che scrivete una recensione per questa challenge, lasciate il link nel form che troverete di seguito. Sono ancora indecisa se aprire un post ogni mese o meno... deciderò prima di gennaio =D
  6. Chi ha un blog e vuole partecipare alla sfida, può inserire il banner qui sotto in colonna e deve scrivere un apposito post-partecipazione della P'RC sul proprio blog
  7. La challenge inizierà ufficialmente l'1 gennaio 2013, potete comunque iscrivervi in qualsiasi momento dell'anno
  8. È possibile che ogni due-tre mesi ci siano delle estrazioni tra i partecipanti per decretare i vincitori di alcuni segnalibri (comprati o handmade)

Se avete domande o chiarimenti da richiedere potete lasciare un commento a questo post, vedrò di rispondervi al più presto =) intanto spero di non aver dimenticato qualcosa...

Banner da prelevare

<a href="http://veiled-mirror.blogspot.com/2012/12/possibilities-reading-challenge-2013.html" target="_blank"><img src="http://2.bp.blogspot.com/-OgLzloZBofI/UNSBRqmbCWI/AAAAAAAABBY/dE_S1tnkxzw/s1600/prc.png" border="0" alt="Possibilities' Reading Challenge 2013 ©Veiled Mirror"></a>

A chi va di giocare e di confutare o confermare le proprie idee?!
Le iscrizioni sono aperte, ora tocca a voi, lo spazio commenti è tutto vostro ;D
Eruannë.

giovedì 20 dicembre 2012

Dear Santa... #3

img ©Santatelevision.com
Terzo appuntamento con questa mia nuova rubrica del blog che con oggi chiude i battenti (ma ho già in mente come trasformarla per renderla rubrica fissa ogni giovedì ;D) e che spero possa darvi degli spunti interessanti per dei possibili regali.
Ricordo che i libri qui di seguito si trovano nella mia wishlist e li vorrei trovare sotto l'albero, non li ho ancora letti, ma hanno delle trame che reputo molto interessanti. Posterò 3-4 libri alla volta.
L'idea di questa rubrica mi è venuta grazie a un'iniziativa del gruppo di aNobii Regaliamoci libri, in cui bisogna scrivere un'ideale letterina a Babbo Natale contenente dieci libri che si vorrebbero trovare sotto l'albero.

Ecco i libri che vorrei trovare sotto l'albero:

Titolo: Il punto critico
Autore: Malcolm Gladwell
Data di pubblicazione: 2006
Casa editrice: Rizzoli (BUR)
Genere: Saggistica
Pagine: 318
Prezzo: 10.90€
Quarta di copertina: L'intuizione che Malcolm Gladwell sviluppa in questo libro è che i cambiamenti sociali obbediscono alle stesse leggi delle epidemie: allo stesso modo dei virus, un'idea, una moda, un comportamento, diffusi dal contagio del "passaparola", raggiungono una soglia oltre la quale ottengono un effetto a valanga, questa soglia è il Punto Critico. Quando si supera il punto critico, la reazione a catena sembra sfuggire alle normali relazioni di causa ed effetto. Un piccolo cambiamento può innescare una vera rivoluzione. Con esempi e riflessioni tratti dalla psicologia e dalla sociologia, dalla storia, dall'economia e dalla nostra vita quotidiana Gladwell insegna a essere artefici di epidemie positive.

Titolo: Gli zombi non piangono
Autore: Rusty Fischer
Data di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Giunti Editore
Collana: Y
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 368
Prezzo: 12.00€
Quarta di copertina: Maddy Swift è una studentessa un po’ imbranata, che frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. Quando Stamp la invita a una festa, la sua vita è destinata a cambiare per sempre. Piove a dirotto e Maddy, tutta agghindata, esce di nascosto dal padre. Dopo essersi persa diverse volte, finalmente intravede le luci della festa e viene colpita in pieno da un fulmine. Quando si risveglia, si ritrova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata.
Ma il fango è l’ultimo dei suoi problemi: è quel buco fumante nel cranio, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto...
Una volta a casa, dopo una rapida ricerca in rete, scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente.

Titolo: Pan
Autore: Francesco Dimitri
Data di pubblicazione: 2008
Casa editrice: Marsilio Editore
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 461
Prezzo: 19.00€
Quarta di copertina: Nelle notti romane ci sono bambini che sognano, e che nel sogno, ogni volta, ripetono il viaggio verso una grande isola che non c'è. Nelle notti romane ci sono ville borghesi illuminate dalla luna piena, e dai loro giardini spesso s'innalzano, non visti, mastodontici galeoni pirata. Nelle notti più fredde di una Roma moderna, pulsante, segreta, qualcuno ormai comincia ad avvertirlo: uno spirito folle sta bussando alla porta, uno spirito anarchico e sensuale, passionale e libertino, pronto a tornare per rapirci. Qualcuno lo vuol chiamare Peter; un tempo era noto come Pan. A cento anni di distanza dalla sua prima comparsa, il Peter Pan di Barrie rivela oggi più che mai la propria carica eversiva, la propria primordialità vitale, erotica, libera, il proprio rifiuto verso ogni forma di dogmatismo. Nei cieli di Roma lo scontro si sta preparando: bambini e pirati, vecchie e nuove divinità, in un'inquietante favola nera che finirà per insegnarci come, talvolta, per vedere il mondo del sogno dal mondo reale, non serva altro che alzare la testa.

E anche per oggi è tutto... Che ne pensate?

Buone letture,
Eruannë.

mercoledì 19 dicembre 2012

@Nicla Vassallo e le sue pseudo-critiche

In questi giorni sto recuperando un po' del tempo che non ho potuto dedicare alla lettura e alla navigazione su internet e, tra queste due cose, ovviamente, c'è anche l'aggiornare le librerie aNobii e Goodreads e leggere i topic che mi sono persa.

Tra le cose che mi sono lasciata sfuggire c'è l'articolo di una certa (mi scuserà, ma non la conosco, ergo risulterò molto ignorante agli occhi di tale signora) Nicla Vassallo, prof. di filosofia (e filosofa?), pubblicato sul Venerdì di Repubblica il 7 dicembre.
l'articolo incriminato, leggetelo...
Nell'articolo si parla in modo molto superficiale e altezzoso di un social che frequento da ormai quattro anni, aka aNobii.
Lo ammetto, ci sono tante cose che non mi piacciono di tale sito e che mi disturbano, soprattutto cose tecniche, ma ci sono anche tante delle cose che la signora sopraccitata non si è degnata di controllare se fossero vere o meno.
La signora parla di un luogo in cui i non laureati, i non scrittori, i non qualsiasi cosa si fanno grandi, magari sfogando frustrazioni inespresse contro libri che persone come la Vassallo considera pietre miliari di generi o di correnti di pensiero. Un posto in cui ci sono anche vecchi marpioni che ci provano con qualsiasi cosa si muova, come si usa dire.

Purtroppo per lei, cara signora, aNobii non è questo, ma è altresì un posto in cui è possibile avere libertà di parola (cosa sconosciuta ai più degli autori di articoli che pubblicano su giornali come Repubblica & co.), dire ciò che si pensa dei libri che si leggono, incontrare nei gruppi persone che hanno gli stessi interessi, conoscere di persona autori emergenti o meno in cerca di nuovi lettori e/o di consigli.
È vero che ci sono commentatori acidi e in certi casi non gli do nemmeno torto, viste certe cavolate che vengono pubblicate qui in Italia (ma anche all'estero), ma da qui a dire che chi non ha i titoli per parlare dovrebbe soltanto stare zitto, ce ne passa.
Che poi, se proprio vogliamo essere pignoli, dovrebbe stare zitta lei, mia cara signora, visto che non è iscritta al sito, ha visto solo qualcosina da utente esterno e, molto probabilmente, è stata guidata dall'astio verso chi ha commentato negativamente (con una stellina) un suo libro.
Se davvero è così, le faccio i miei complimenti.

Mi permetta, però, di darle un consiglio, prima di chiudere questo post: la prossima volta che decide di criticare qualcosa per il gusto di farlo, almeno si documenti, lo legga/guardi/visiti più approfonditamente e, solo dopo aver fatto tutto ciò e averci speso qualche anno, si permetta di aprire bocca o toccare tastiera.
Almeno chi l'ha criticata negativamente per il suo libro se l'è sorbito tutto.

E mi scuso con i lettori del blog per questo post, prettamente rivolto a tale signora, ma non ho potuto proprio tacere.

Buona serata a tutti,
Eruannë.

W... W... W... Wednesdays #29

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

Nuovo appuntamento con questa rubrica, che consiste nel rispondere a tre domande, riguardanti i libri.
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
Mastodon e The Familiars sono sempre in lettura da un po', si è aggiunto Sotto il culo della rana di Tibor Fischer, che ho dovuto leggere (e ho ancora in lettura, perché lo voglio finire) per il gruppo di lettura Il sofà del lettore.

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Di recente non ho finito nulla, ero troppo impegnata ad andare su e giù da Tolmezzo per riuscire a finire di leggere qualcosa (infatti Sotto il culo della rana lo leggevo per lo più in corriera, poi a casa ero troppo stanca =D)

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Per l'ennesima volta L'ombra del Tiranno, che non mi sono dimenticata di aver vicino al comodino e da leggere; e poi si è aggiunto Le tigri di Mompracem di Emilio Salgari, da leggere anche questo per Il sofà del lettore.

E voi? Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?
Eruannë.

martedì 18 dicembre 2012

Teaser Tuesdays #32

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading
Nuovo appuntamento con questa simpatica rubrica =)
Le regole sono molto semplici e intuitive:
1) Prendi il libro che stai leggendo;
2) Aprilo in un punto a caso;
3) Trascrivi un breve pezzo da quella pagina, facendo attenzione a non scrivere spoilers;
4) Riporta titolo e autore del libro citato.
Ecco qui il Teaser di questa settimana:

Rientrò nella rimessa delle barche e scoprì che Pataki aveva vogato su e giù per il Danubio alla sua ricerca nella maligna speranza di godersi lo spettacolo del suo ripasso. Gyuri trascinò i libri di matematica fino a casa. Era abituato a portarsi dietro quel grosso peso per una sorta di doppio allenamento fisico e intellettuale che gli consentisse di acquistare maggiore resistenza e, possibilmente, di assimilare qualche nozione grazie alla vicinanza fisica del sapere. C'erano parecchi cani a Budapest che venivano portati a spasso meno dei suoi libri. Entrando in casa Gyuri notò che Pataki non c'era, perché Elek era solo. Pataki aveva preso l'abitudine di frequentare casa Fischer perché trovava simpatico Elek che, a differenza di suo padre, non era contrario al fatto che Pataki fumasse; anzi, gli teneva da parte le sigarette, centellinando le ultime superstiti di ogni rifornimento per un'eventuale visita di Pataki.
Capitolo 4 - Settembre 1948, p. 62-63, Sotto il culo della rana, di Tibor Fischer.

Qual è il vostro teaser di questa settimana?
Eruannë.

Cercasi lavoro... più o meno disperatamente

Come ormai saprete, la scorsa settimana ho dovuto rinunciare a un lavoro per motivi di salute e per questo ora mi ritrovo disoccupata come prima.
Da qui la mia idea di mettere un piccolo annuncio in apertura di questo blog, dove invito già editori e autori a inviarmi libri editi o inediti da leggere.
L'annuncio, per chi non lo avesse notato recita così:
Se sei un editore (preferibilmente non a pagamento) e cerchi una nuova graphic designer per le copertine dei libri, contattami pure sempre all'indirizzo e-mail veiledm.bridge@gmail.com per avere maggiori informazioni.

Per chi non ne fosse a conoscenza o, più facilmente, non se ne ricorda, l'anno scorso ho fatto un corso di grafica a Cividale con stage in un'azienda di un paese vicino a Udine, città in cui vivo.
Non nascondo il fatto che mi piacerebbe moltissimo lavorare in qualche casa editrice, non solo come graphic designer, ma anche come editor (e/o correttore di bozze), ma per il momento mi accontenterei di poter creare copertine o impaginare libri.
Purtroppo il mio pc è un po' datato, quindi l'unico programma che funziona abbastanza bene è Photoshop, ma spero in un futuro non troppo lontano di poter comprare un portatile Apple più recente e poter così dare libero sfogo alla fantasia anche con Illustrator =D

Tutto questo per dire che, chiunque fosse interessato, può contattarmi all'indirizzo email di cui sopra e chiedermi maggiori informazioni relative ai miei lavori o al mio cv.
E, come si dice in tanti annunci di lavoro e non, astenersi perdi tempo, perché vorrei avere un lavoro serio e retribuito, sono un po' stufa di fare del volontariato che non mi porta nulla in tasca.
Sono venale? Forse un po', ma con i tempi che corrono, vorrei rendermi indipendente, una volta tanto.

Detto questo, se conoscete qualche editore che ha bisogno di una graphic designer o se siete voi stessi alla ricerca di tale mansione, fatevi avanti. Non siate timidi!

Buon proseguimento di giornata,
Eruannë.

lunedì 17 dicembre 2012

Musing Mondays #32

iniziativa ideata da MizB di Should Be Reading

Musing Mondays consiste nel rispondere ogni settimana, il lunedì, a una domanda.
La domanda di questa settimana è:
Is there a particular book that is your nemesis – the book you’re determined to one day finish?
(C'è un libro particolare che è la tua nemesi – il libro che sei determinato a finire un giorno?)
Ci sono tanti libri che, nonostante mi piacciano, non riesco ancora a finire, ma per quanto riguarda una nemesi vera e propria... mh... difficile da dire, sono parecchio indecisa.
Forse Alice nel paese della vaporità, che all'inizio mi piaceva, ma ogni volta che ci penso c'è qualcosa che non mi convince molto. Sono comunque intenzionata a finirlo... prima o poi =D

Io ho detto la mia, ora tocca a voi ;D
Eruannë.

domenica 16 dicembre 2012

Scusate l'assenza...

Come avrete notato, il blog è rimasto off per un po'.
Il motivo della mia assenza è di semplice identificazione: avevo iniziato una work experience e l'aggiornamento del blog ne ha risentito parecchio.
Ho usato il verbo al passato, perché dopo due settimane, ho deciso di interrompere la we a causa di alcuni problemi di salute che mi si sono acutizzati.
Io soffro di mal di schiena e ho scelto di fare la grafica, oltre per il fatto che mi piace graficare, anche perché sarei stata seduta per la maggior parte del tempo, invece là dovevo stare per lo più in piedi e questo mi ha causato più problemi che altro.
Ovviamente ci sono anche altri motivi meno importanti di questo (o almeno per me questo lo è molto, perché non mi permette di vivere una vita normale), che qui non voglio né mi sembra il luogo adatto per parlarne... e poi sono estremamente personali.

Non sono riuscita ad aggiornare molto il blog anche perché stavo fuori casa 12 ore e quando rientravo ero troppo stanca per pubblicare qualcosa: arrivavo a casa, mi cambiavo e mi gettavo a peso morto sul divano, dove nel giro di un'ora (a volte anche meno) mi addormentavo e rischiavo di passare la notte lì.

Comunque, ora sono tornata e spero di poter dedicare un po' di tempo ai miei blogguzzi =D
Da domani si riprenderà con le varie rubriche, quindi non perdetevele ;) intanto mi guardo un po' di tv e vi auguro buon proseguimento di giornata.

Buona domenica,
Eruannë.